lo stile di vita di Hvar
Il ritmo di vita degli abitanti dell' isola cambia al ritmo della natura. Sono solamente due i venti che intaccano l' umore delle persone. La «bura» e' un vento che soffia da nord e che raffredda l' aria (al sole pero' ci si puo' stare anche d' inverno). Lo «jugo» e' un vento che soffia da sud e che porta con se' la «Fiacca», la rinomata «voglia di far niente» dell' isola.
L' arrivo del primo traghetto alle ore 10,30 da' inizio ai rituali quotidiani. E' il periodo in cui ci si prende un caffe' in uno dei bar che si trovano nella Pjaca, ovvero la piazza centrale, e in cui si leggono i giornali appena recapitati. Il caffe' qui non viene considerato come semplice bevanda, ma e' anche un rituale durante il quale si osservano e si commentano i passanti e i nuovi arrivati in citta'. Prima di mezzogiorno, la maggior parte dei turisti si imbarca per le spiagge incontaminate dell' arcipelago delle isole Pakleni, dove ci si rilassa per ore al sole.
Il riposo pomeridiano dura fino alle ore 17.
Se vi incamminate per una passeggiata in quel periodo, gli abitanti del luogo potrebbero salutarvi con un «pomalo», che vorrebbe dire «senza fretta» o «con calma».
Mentre il sole tramonta, e il giorno viene sommerso da una luce blu, si apre il sipario ad una Hvar di tipo diverso. Il ritmo della notte ha inizio con feste e apres beach party e con il girovagare per ristoranti e trattorie, e continua con concerti o ritrovi tranquilli accompagnati da cocktail nei numerosi bar, e culmina in feste senza freni che durano tutta la notte…fino a quando i primi raggi di sole non vi fanno venire in mente i caldi panini delle panetterie locali e finalmente portano l' agognato sonno.